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Vomero, via Aniello Falcone: basta con la "movida selvaggia". Subito una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica

dopo l'ennesimo grave episodio accaduto la notte scorsa in via Aniello Falcone al Vomero, dove un custode è stato picchiato per essersi opposto all'accesso in un parco privato, da parte di alcuni giovani, ancora una volta ci schieriamo a fianco dei residenti, stigmatizzando il degrado della zona, e per denunciare ancora una volta il mancato rispetto dei sacrosanti diritti degli abitanti di quell'area, determinato dalla movida selvaggia

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, dopo l'ennesimo grave episodio accaduto la notte scorsa in via Aniello Falcone al Vomero, dove un custode è stato picchiato per essersi opposto all'accesso in un parco privato, da parte di alcuni giovani,  si schiera ancora una volta a fianco dei residenti, stigmatizzando il degrado della zona, e per denunciare ancora una volta il mancato rispetto dei sacrosanti diritti degli abitanti di quell'area, determinato dalla movida selvaggia.

            " Non se ne può più - stigmatizza Capodanno -. Si è superato ogni limite di sopportazione. Vero è che il Vomero si è trasformato in un grande fast food, con la recente apertura di decine di esercizi pubblici, come bar, paninoteche, ristoranti, sfizioserie e similari, i quali, con sedie, tavolini e ombrelloni, di varie dimensioni e fogge, si sono anche di fatto impossessati d'interi marciapiedi e delle carreggiate antistanti, ma non bisogna dimenticare che, sul territorio del quartiere, di appena due chilometri quadrati, vivono anche 48mila residenti che hanno il sacrosanto diritto di usufruire del territorio dove risiedono in piena serenità e tranquillità, senza dove subire molestie e schiamazzi, specialmente nelle ore serali e notturne ".

            " Via Aniello Falcone - aggiunge Capodanno - rappresenta attualmente la massima espressione negativa di questo stato di cose, determinata, in primis, dalla palese inerzia degli uffici competenti, con conseguenze, fortemente negative, anche sul traffico della zona ".

            " Le stesse condizioni d'invivibilità, per i residenti della zona collinare, si manifestano però anche nelle strade delle isole pedonali e in diverse piazze, come piazza Vanvitelli, piazza Medaglie d'Oro, piazza Immacolata, occupate, tra l'altro, da ogni sorta di strutture a servizio dei numerosi esercizi pubblici presenti, al punto da rendere difficoltoso anche il passaggio dei mezzi di soccorso - puntualizza Capodanno -. Al riguardo si richiede ancora una volta l'intervento anche degli uffici preposti alla sicurezza e all'ordine pubblico per tutte le verifiche e per i provvedimenti del caso ".

            " Al riguardo in una riunione in programma nei prossimi giorni al Vomero - conclude Capodanno - proporrò ai comitati di zona, che da tempo si stanno battendo per ripristinare condizioni di vivibilità e di sicurezza, di stilare un vero e proprio calendario d'iniziative da tenersi nel corso dell'intera stagione estiva, anche per le varie zone della Città, dove si manifestano gli stessi problemi di degrado e di molestia a ragione della movida selvaggia, che, con l'avvenuto del caldo, diventa ancora più aggressiva e insostenibile. Nel contempo auspico che, a breve, sulla questione si tenga una riunione monotematica del comitato provinciale per  l'ordine e la sicurezza pubblica, per tutti i provvedimenti del caso, a tutela principalmente dei residenti delle zone interessate ".

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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