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Dal Vomero agli States (e non solo). Il trionfo de La Terza Classe

Artisti di strada ormai affermati anche a livello internazionale

Il primo amore non si scorda mai. Vale anche per gli artisti di strada. Anche per quelli che dalla strada hanno poi spiccato il volo per altri palcoscenici. È il caso dei musicisti de "La Terza Classe", che hanno allietato la domenica mattina dei tanti napoletani e turisti che hanno preso d'assalto via Scarlatti, nel cuore del Vomero, approfittando della splendida giornata di sole che ha baciato Napoli.

Il loro folk ha cominciato a fare il giro dell'Europa e del mondo già qualche anno fa. Non si contano i luoghi prestigiosi e le kermesse internazionali che li hanno visti protagonisti, specialmente negli Stati Uniti, dove torneranno a breve. Simpatici e trascinanti, riescono come pochi a coinvolgere il pubblico con ritmi che quasi costringono anche il più compassato degli spettatori a ballare.

La Terza Classe, orgoglio partenopeo in giro per il mondo, non ha dimenticato le origini. Il primo amore non si scorda mai. Lo abbiamo scritto all'inizio. E loro non lo hanno dimenticato. Per approfondire la conoscenza con questi comunque giovani musicisti che portano Napoli in giro per il mondo fatevi una passeggiata nel loro curatissimo sito www.laterzaclasse.it/, dove leggerete, tra le altre cose, anche la loro biografia che qui di seguito riportiamo intergralmente:

La Terza Classe nasce a Napoli nell’ottobre del 2012; il luogo della formazione e dell’affermazione del progetto è stato la strada, dove la band ha iniziato a produrre musica e spettacolo suonando canzoni tradizionali e moderne del folk statunitense: dal bluegrass del Kentucky al dixieland, o early jazz, degli Stati del Sud, fino ad arrivare alle canzoni da jug band, il tutto abbinato alla “teatralità” e all’espressività tipicamente napoletana.

La band ha autoprodotto nel 2014 un primo EP, “Ready to Sail”. Nel maggio 2016 esce il secondo lavoro, “Folkshake”, contenente 8 brani di cui uno inedito, “Paulina”; il progetto è stato realizzato insieme alla casa editrice “Ad est dell’equatore”, ed è distribuito tramite Amazon, Spotify e iTunes. Il disco ha venduto circa 2500 copie in tutto il mondo.

Nel corso del tempo, La Terza Classe ha avuto modo di ricercare e di approfondire le radici della musica che produce: per questo motivo il gruppo si è esibito in molti paesi d’Europa (Francia, Belgio, Olanda), in Italia in numerosi festival, in Germania al Neukölln Folk Festival, e soprattutto negli Stati Uniti dove, nel 2014, 2015, 2016. 2017 e 2018 ha realizzato varie tournée; ha partecipato a molte trasmissioni radiofoniche americane (una di queste, Radio WDVX a Knoxville, all’interno del celebre palinsesto del “Blue Plate Special”) ed ha avuto l’onore di suonare per quattro anni consecutivi allo show televisivo “Music City Roots”, a Nashville, nonché al celebre “Live Oak Music Festival”, nella città di Austin, Texas e sul palco del famosissimo “Bluegrass Underground”.

Nel 2015, inoltre, la partecipazione al “Bluegrass Contest” nella città di Anderson, South Carolina, ha portato la band alla vittoria del secondo posto in palio ed alla conseguente esibizione sul Main Stage del “Boograss Bash Festival”, al fianco di artisti internazionalmente riconosciuti come Doyle Lawson & Quicksilver, Rhonda Vincent e i Flatt Lonesome.

Oltre all’attività prettamente musicale, La Terza Classe ha partecipato a vari programmi televisivi prodotti da Sky Arte: “On the Road con Joe Bastianich” e “Fotografi”; recente è la partecipazione all’edizione 2016 di “Italia’s Got Talent”. Alcuni brani della band sono stati anche impiegati in programmi televisivi: l’inedito “Paulina” e una versione della celebre canzone bluegrass standard “Rollin’ in my sweet baby’s arms” sono state utilizzate da Sky Sport come soundtrack per vari spot.

Oltre ad aver curato la presentazione musicale del film “Alabama Monroe” nei cinema del sud Italia, La Terza Classe ha prodotto un documentario dal titolo “Flat Tyre – An American Music Dream”, che racconta di un viaggio intrapreso negli USA dai membri della band, alla scoperta delle radici della musica folk americana.
Il documentario, girato da Ugo di Fenza e montato a Napoli da Paolo Ielpo, è vincitore del Napoli Film Festival 2016 per la sezione “Schermo Napoli Doc” e del premio speciale della giuria al Salento International Film Festival 2017.

Nel 2018, dopo un anno di intenso lavoro in studio, la band esce in autunno con un EP dall’omonimo titolo “La Terza Classe”, contenente 4 brani inediti. Il lavoro è stato prodotto artisticamente da Massimo De Vita e pubblicato con l’etichetta Polosud Records.

Nel novembre 2018 la band è impegnata in una tournée di 28 date negli Stati Uniti d’America per la promozione del nuovo lavoro discografico.

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" Storie e storielle. Fatti e fattacci. Il bello e il brutto. Insomma, un po' di Napoli. Mario Amitrano 50 anni, napoletano d.o.c., giornalista ""da sempre"". "

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