De Luca, un sindaco per cambiare volto alla Campania

Ha portato Salerno a diventare un modello nazionale, autore di un'opera di riqualificazione senza precedenti in una città che non ha conosciuto la crisi dei rifiuti.

Sembra una scelta obbligata quella dell’Idv che durante il Congresso nazionale ha accettato in un quasi plebiscito, di appoggiare la candidatura di De Luca per la regione Campania. Le figure della discontinuità indicate solo una settimana fa da Di Pietro, Guido Trombetti e Raimondo Pasquino fanno già parte del passato. La tensione per la posta in gioco ha consigliato al leader dell’Idv il male minore. De Luca invitato al Congresso ha saputo scegliere le parole giuste, dichiarandosi infine pronto a dimettersi se le accuse che gli sono rivolte risulteranno fondate. Il dubbio tra De Luca e Caldoro coinvolge una fetta molto ampia di indecisi. Finora sui giornali si è parlato del sindaco di Salerno per i suoi problemi giudiziari, ma cosa è che lo mantiene incollato alle più alte vette delle classifiche di gradimento?

 

Lo “sceriffo” e “il leghista del sud” come spesso viene definito, ha dimostrato di avere ottime qualità di amministratore, la sua azione sulla città ha sicuramente un bilancio positivo. Sul piano della riqualificazione territoriale, dell’ambiente e della sicurezza il sindaco De Luca ha rivoluzionato il consueto modo di gestire le cose. Il risanamento partito dalle periferie, si è concretizzato dapprima in piccole opere a favore della vivibilità, come fontane, panchine e lampioni, ma con l’esperienza, il desiderio di riportare Salerno alla luce, si è sviluppato in opere sempre più impegnative. Il frutto della riqualificazione, si manifesta in particolar modo nelle zone decentrate di Pastena, Torrione e Mercatello. Merita un’attenzione particolare la realizzazione del Parco del Mercatello, uno dei più estesi d’Italia, un salto nel verde al quale da poco è stato migliorato l’impianto di illuminazione e rivisto quello idraulico. Certo, non è tutto oro quel che luccica. La metropolitana aspetta da 10 anni la fine della sua realizzazione, una pecca che i cittadini gli hanno ricordato in settembre, affiggendo alcuni slogan con le promesse di conclusione dei lavori dal ’99 ad oggi in diverse stazioni del percorso. Molto più veloce invece è stato l’approdo dell’alta velocità, per la quale il giorno dell’inaugurazione in dicembre dichiarò: «E' stata realizzata una grande infrastruttura ed è stato riconfermato un valore di solidarietà e di unità nazionale, essenziale per il futuro dell’Italia. Per me, come sindaco di Salerno, c’è una soddisfazione in più: questo permette a una città del Sud di superare l’immagine del burocratismo e di darne una di dinamismo e di efficienza». I nuovi finanziamenti ottenuti dal ministro Alfano per il completamento della Cittadella giudiziaria volgono a concludere una tra le prime grandi opere, ma il sindaco già guarda avanti con infrastrutture di eco internazionale come il Crescent e lo Zenith, progettati da grandi nomi, ma spesso contestate. Salerno con De Luca si rivela al primo posto in Italia per la capacità di trasformazione urbana, nonché diventa il comune “riciclane d’Italia, con una raccolta differenziata al 75%. L’attenzione all’ecologia amplia i suoi margini sino all’energia pulita, con l’approvazione della realizzazione di un Parco Fotovoltaico in località Monte di Eboli. Secondo la delibera della Giunta del n. 1245 del 13/11/09 “L’impianto potrà garantire, per un periodo stimato di circa 25 anni, una produzione di energia elettrica, da fonte rinnovabile quale quella solare, pari a circa 28.000.000 di kWh annui, ben oltre gli attuali consumi energetici annui registrati dalle strutture comunali e dall’intero parco di pubblica illuminazione pari a circa 23.000.000 di kWh annui”. L’azione di De Luca si è espressa con forza contro la criminalità, eliminando dalle strade prostitute, parcheggiatori abusivi e venditori ambulanti senza licenza, ma anche contro gli automobilisti sregolati delle doppie file e dei marciapiedi. L’attenzione al turismo ha poi portato a nuovi accordi con Msc, in programma 31 scali con una portata di 60.000 passeggeri, oltre al risanamento della passeggiata a mare e alle attività periodiche. Il desiderio di migliorare anche nell’offerta turistica, ha spinto De Luca alla riapertura di due teatri e ad affidare a Daniel Oren la direzione artistica del teatro Verdi. L’ultimo successo della città e del suo sindaco è la manifestazione “Luci d’artista”, una meravigliosa iniziativa che ha portato un aumento di presenze nel periodo natalizio del 25%. Il “Modello Salerno è stato protagonista all’edizione 2009 di Ecomondo a Rimini, infine non è da sottovalutare l’attenzione alla trasparenza degli atti pubblici di un sindaco aperto alle nuove tecnologie.

 

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Fabio Raimo

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