NapoliTalk

NapoliTalk

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Gli Audio 2: "Una telefonata di Mina ci cambiò la vita"

 

Dopo aver presentato il loro nuovo album, 432 hz, nella seconda parte dell'intervista per la rubrica Napolitalk, Vincenzo Leomporro degli Audio 2 racconta le origini che hanno portato il duo al grande successo. Dagli inizi, tra il quartiere dell'Arenaccia e la sala prove dei Salesiani, ai primi concorsi e provini. Fino a quel giorno, all'inizio degli anni '90, in cui decisero di inviare un brano a Mina. Quella canzone era "Neve", che la Tigre di Cremona renderà un successo intramontabile. 

Da quel momento, per gli Audio 2 si aprono le porte del successo, con il primo album nel 1993 (Audio 2), l'uscita dall'anonimato, le collaborazioni al cinema, i dischi d'oro. Leomporro racconta come, tra i vicoli del Borgo S.Antonio Abate di Napoli, sia nata la più grande hit del duo, "Alle venti", con cui arriveranno alla finale del Festivalbar 1995. Proseguirà anche il sodalizio con Mina, che inciderà altri brani dei musicisti napoletani, come "Io ho te" e "Acqua e sale".

Una strada non priva di ostacoli, come quando, a tre mesi dall'uscita del loro primo disco, tutti credevano che le canzoni fossero cantate da Lucio Battisti: "La casa discografica ci marciò - ammette Lemporro - credevano che se ci avessimo messo la faccia avremmo venduto di meno. Ma dopo tre mesi organizzammo uno show case a Sanremo e ci mostrammo. Fu un successo, passammo da 30mila a 150mila copia vendute". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento