NapoliTalk

NapoliTalk

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Gragnaniello: "La bellezza di Napoli ci salverà"

 

"Napoli io non la so spiegare. Chiudo gli occhi e la sento". Da disoccupato dei Banchi nuovi a icona della musica napoletana in Italia e all'estero Enzo Gragnaniello di strada ne ha fatta tanta. Il 26 aprile è uscito il suo nuovo album 'Lo chiamavano viento e terra', un lavoro alla ricerca dell'essenziale perché "...non mi piacciono gli arrangiamenti con tutti quegli orpelli, è come quando metti troppi vestiti su una bella donna, coprendone la sensualità". 

Ospite della rubrica Napolitalk, Gragnaniello si racconta a tutto tondo. Dagli inizi con il gruppo dei Banchi nuovi "...quando suonavano per dare forza a tutti quelli che lottavano per qualcosa, dai cassaintegrati ai terremotati", all'incontro con Roberto Murolo e Mia Martini che portarono al successo internazionale il capolavoro 'Ccu mme': "Nella musica ci sono i cantanti e poi ci sono gli artisti: Mimì era un'artista vera". 

Tutta la strada Gragnaniello l'ha percorsa alla ricerca del bello: "Noi siamo nati belli, poi le paure ci hanno incattiviti e inbruttiti. Se perseguiamo la strada della bellezza riusciremo a risollevare anche il nostro animo perché invece dell'odio utilizzeremo altri strumenti, come il sorriso". 

Potrebbe Interessarti

  • Tina Colombo rigoverna la cucina, Tony: "E' la mia Cenerentola"

  • Tina Colombo mostra il suo yacht ai fan: "Eccovi accontentati"

  • "Agostino 'o pazzo", il motociclista acrobatico che mise in scacco la polizia napoletana

  • Tony Colombo come una rockstar nella sua Palermo (VIDEO)

Torna su
NapoliToday è in caricamento