L'Oro di Napoli

L'Oro di Napoli

I Papi napoletani: tutti i partenopei che si sono seduti sul soglio pontificio

Cinque i successori napoletani di Pietro

Sono cinque i papi napoletani che si sono seduti sul soglio pontificio nel corso della storia della Chiesa Cattolica. Si tratta di Bonifacio V, Urbano VI, Bonifacio IX, Paolo IV e Innocenzo XII.

BONIFACIO V - Originario di Napoli, fu consacrato papa, 69esimo della storia, il 23 dicembre del 619, succedendo a papa Adeodato I. Il suo papato durò per circa 6 anni, fino al 23 ottobre del 625.

URBANO VI - Bartolomeo Prignano nacque a Napoli nel 1318. Fu eletto papa, il 202esimo della storia, con il nome pontificale Urbano VI, succedendo a Gregorio XI l'8 aprile 1378. Restò sul soglio pontificio per oltre 11 anni, fino alla sua morte il 15 ottobre 1389.

BONIFACIO IX - A succedere ad Ubano VI fu Piero Tomacelli, nato a Napoli intorno al 1350, salito al soglio pontificio con il nome di Bonifacio IX il 2 novembre 1389, dove restò per circa 15 anni, fino al 1° ottobre 1404.

PAOLO IV - Gian Piero Carafa nacque nel 1476 a Capriglia, nell'avellinese, da una famiglia dell’alta nobiltà napoletana. Il 23 maggio 1555 fu eletto 223esimo papa della Chiesa Cattolica con il nome pontificale di Paolo IV. Morì 18 agosto del 1559.

INNOCENZO XII - Antonio Pignatelli, membro della principesca famiglia napoletana, nacque del 1615. Nel 1687 divenne arcivescovo di Napoli. Il 12 luglio 1691 fu eletto 242esimo papa della Chiesa Cattolica con il nome di Innocenzo XII, succedendo ad Alessandro VIII. Il suo papato durò fino al 27 settembre del 1700.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole cambia orario: l'annuncio

  • Lutto nella moda, scompare la signora Di Fiore Settanni: era emblema dello stile caprese

  • Lutto in casa Napoli: si è spento Mistone, terzino in azzurro negli anni '50 e '60

  • Riso e verza: la vera ricetta napoletana

  • Allerta meteo prorogata fino alle 14 di domani: l'avviso della Protezione civile

  • Cosa ci fa una cuccia al centro di Piazza Garibaldi? La risposta

Torna su
NapoliToday è in caricamento