Febbre a 91 (+ recupero)

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Stadio come un teatro e senza curve: la profezia di De Laurentiis si è avverata

Il San Paolo visto nelle ultime occasioni assomiglia solo ad una cartolina sbiadita di ciò che fu l'inespugnabile catino di Fuorigrotta

Stadio San Paolo (foto Ansa)

Sessant'anni e non li dimostra. Il prossimo 6 dicembre lo Stadio San Paolo spegnerà ben 60 candeline eppure, dopo il restyling per le Universiadi, l'impianto di Fuorigrotta gode di ottima salute. Forse bello così non lo era mai stato, ciononostante nelle ultime apparizioni ha perso quel suo fascino di catino inespugnabile.

Già perchè lo spettacolo visto sugli spalti in occasione delle ultime gare interne del Napoli, contro Genoa e Bologna, fa davvero male al cuore a chi in quello stesso luogo ha visto oltre 60mila spettatori tifare ed urlare per match di Serie C come quelli col Cittadella e quello con la Reggiana, tanto per ricordarne qualcuno e non scomodare i fasti maradoniani e le notti di Champions delle ultime stagioni.

Sulla casa azzurra sembra quasi si sia abbattuta, in maniera inesorabile, la profezia di Aurelio De Laurentiis. Il patron azzurro, infatti, nel 2013, ipotizzò la costruzione di un nuovo stadio 'simil-teatro', senza curve, esternazione che all'epoca fece molto discutere.

Ebbene la scelta dei gruppi delle curve di protestare contro il nuovo regolamento d'uso dell'impianto, il contemporaneo disamore di una parte della tifoseria per la brutta piega presa in campionato dalla squadra, ed il silenzio glaciale sugli spalti, hanno reso ancora più triste e disarmante il quadro già preoccupante ammirato sul terreno di gioco in occasione della sconfitta interna degli uomini di Ancelotti contro il Bologna.

Per rialzare la testa, questo Napoli ha bisogno anche del suo pubblico e di un San Paolo che non assomigli più soltanto ad una cartolina sbiadita dei tempi che furono. Il resto poi dovrebbero mettercelo Ancelotti e i calciatori, ma questa è un'altra storia...

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Commenti (1)

  • Io da tifoso del Napoli rilevo che ci siano diverse cose che non vanno. Ho il sospetto che i calciatori vogliano l'esonero dell'allenatore! NOn è possibile vedere pochi giorni prima una squadra a tratti superiore al Liverpool e con il Bologna il fantasma della medesima squadra. Secondo me qualche calciatore manca di correttezza......Qui sento puzza di bruciato....

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