Quanto si deve davvero aspettare per fare il bagno a mare dopo aver mangiato?

La verità sul tormentone dell'estate

Tutti ricordiamo di essere stati ammoniti che, al mare, dopo aver mangiato, non si può assolutamente fare il bagno.  E su qualsiasi spiaggia di Napoli e dintorni ci sono genitori che rincorrono i figli per evitare che si tuffino in acqua dopo pranzo. Ma è davvero pericoloso fare il bagno a mare o in piscina dopo mangiato? Facciamo un po' di chiarezza.

Che cos’è la congestione? Il termine congestione è comunemente usato per definire un blocco digestivo determinato da un brusco calo della temperatura a livello addominale.

Dopo i pasti, stomaco e intestino necessitano di molto ossigeno, trasportato dal flusso sanguigno, per trasformare il cibo: un improvviso abbassamento della temperatura corporea può provocare una diminuzione della quantità di sangue che arriva all'addome causando così il rallentamento, o il blocco, dei processi digestivi con malessere e conseguenze anche gravissime.

Quanto ci vuole per digerire un pasto? I tempi di digestione variano, anche notevolmente, da individuo ad individuo e dipendono sia dagli alimenti ingeriti che dall'attitudine a masticare più o meno lentamente, dall'acidità gastrica e dalla motilità intestinale.

In generale, i tempi di digestione aumentano proporzionalmente al contenuto in grassi degli alimenti, mentre diminuiscono quando il cibo viene masticato con cura, è adeguatamente cotto e/o ha una consistenza liquida. Non sono poi da sottovalutare le combinazioni alimentari: infatti, se nello stesso pasto si consumano diverse categorie di alimenti i tempi di digestione si allungano.

A titolo indicativo,  si digeriscono

  • pesce e carboidrati:  1 o 2 ore 
  • una bistecca di manzo: da 3 a 4 ore  
  • maiale: fino a 5 ore
  • frutta: circa 30 minuti  
  • verdura cruda 30-40 minuti
  • patate: fino ad 1 ora.

Quanto si deve aspettare per fare il bagno dopo mangiato senza rischi? Non esistono prove scientifiche che fare il bagno dopo pranzo faccia sempre e comunque male: non sono state mai condotte, infatti, fino ad oggi, apposite ricerche che abbiano messo a confronto gruppi di persone per valutare tale rischio.

Per quello che abbiamo detto prima, però, comunque, sono sicuramente da evitare bruschi cali della temperatura corporea per non interferire con il processo digestivo, soprattutto se abbiamo consumato un pasto completo e abbondante.

Prima di lanciarci in acqua, quindi, meglio valutare attentamente la temperatura dell’acqua e soppesare la quantità e la tipologia di alimenti ingeriti

I consigli in più Prima di fare il bagno:

  • da evitare grandi abbuffate, alimenti pesanti o grandi quantità di cibo
  • da preferire frutta, verdura, pesce, pasta o riso freddi.

È importante poi entrare in acqua gradualmente, abituando il corpo alla temperatura.

Attenzione: la prima causa di congestione è l’assunzione di bevande ghiacciate, soprattutto dopo essere stati diverso tempo al sole, che causano un forte sbalzo termico.

È bene anche evitare docce troppo fredde o troppo calde subito dopo i pasti, come anche l’esposizione al sole.

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