Le piante medicinali: rimedio naturale per il nostro benessere

Contengono principi attivi con riconosciute proprietà terapeutiche. Facile coltivarle anche in casa, prepararle e conservarle

Primavera, tempo di raccolta e preparazione delle erbe officinali. Utilizzate da oltre 3.500 anni, sono un rimedio naturale con ottime proprietà curative, alla base di moltissimi farmaci e terapie. Tra le più note, in rigoroso ordine alfabetico: 

Acanto: ha proprietà contro le ustioni, le punture di insetti e gli eritemi solari.

Alloro: utile in cucina per aromatizzare tante buone preparazioni, ha proprietà digestive, antisettiche e stimolati, dunque perfetto per trattare i problemi allo stomaco e all’intestino.

Asfodelo: è una pianta molto nota in cosmetica, con effetti diuretici, antispastici e decongestionanti, anche per gli sfoghi cutanei.

Biancospino: molto utilizzato in preparati erboristici è un rilassante naturale efficace e aiuta per i disturbi del sonno, l’irritabilità, l’aritmia, ansia, palpitazioni e anche vene varicose.

Cappero: buonissimo per condire i piatti è utile per lenire i dolori reumatici, ma anche emorroidi e varici.

Carrubo: una pianta che possiede molteplici proprietà curative come quella dietetica, astringente, emolliente e antidiarroica.

Ficodindia: i suoi fiori sono eccezionali per esfoliare e cicatrizzare al tempo stesso.

Mirto: a questa pianta vengono attribuite capacità antinfiammatorie e antisettiche.

Origano: aiuta in caso di stati influenzali e febbrili o per chi ha difficoltà respiratorie, ottimo anche per le infiammazioni del cavo orale.

Salvia: i suoi oli hanno proprietà lenitive, e gli infusi di salvia sono un toccasana per le donne nel eriodo mestruale.

Timo: i suoi infusi aiutano a disinfettare le piccole piaghe e ferite, così come il cavo orale e l’apparato respiratorio.

Raccolta e conservazione Per la raccolta sono sufficienti poche, semplici regole: innanzitutto deve essere eseguita da persone che hanno una buona conoscenza delle diverse specie, in modo da evitare conseguenze spiacevoli. Il momento migliore per la raccolta è al mattino presto con il sole ancora tiepido ma la rugiada mattutina già asciutta. Le piante vanno raccolte nel momento in cui hanno il maggior contenuto di principio attivo e questo momento varia da specie a specie. Le foglie devono essere giovani, ma completamente sviluppate, i fiori ancora in bocciolo e prima che si schiudano. Di solito la primavera e l’autunno sono i periodi migliori. Ci si può aiutare con un coltellino per la raccolta in base alle parti della pianta che interessano. Parti differenti della stessa pianta, come la radice, la foglia, i fiori, i frutti, il legno o le gemme possono essere utilizzate per scopi terapeutici diversi, a seconda dei principi attivi che contengono.

Dopo avere raccolto le parti della pianta che occorrono, bisogna asciugarle e pulirle con un panno umido e lasciarle essiccare all’ombra e in un luogo asciutto e ventilato.

I barattoli di vetro sono i contenitori perfetti per conservarle.

Preparazioni Le piante officinali possono essere utilizzate in tanti modi e sono un rimedio domestico per alleviare tanti piccoli fastidi quotidiani come orticaria, mal di testa, crampi allo stomaco, stati ansiosi o come basi per preparati e prodotti di bellezza, come scrub, creme e impacchi.

Come usarle 

Infusi: le parti utili della pianta vanno aggiunte in acqua calda che fa sprigionare tutte le loro proprietà benefiche. Piacevoli da bere, dopo il filtraggio, possono essere consumati caldi o freddi.

Decotti: le componenti utili delle piante sono portate ad ebollizione insieme con l’acqua. E’ una preparazione particolarmente adatta per piante fibrose e a lento rilascio dei principi attivi.

Tinture: si ottengono lasciando macerare la pianta frantumata in un vasetto chiuso a temperatura ambiente contenete alcool puro. La tintura va conservata in vetro, in un luogo asciutto e buio.

Sciroppi: questa preparazione prevede l’utilizzo a strati alternati di pianta medicinale e zucchero di canna o miele. I tempi di posa sono di circa tre settimane a cui seguirà la cottura in tegame a fiamma bassa del composto (per fare evaporare l’acqua in eccesso). E' una preparazione perfetta per la menta ele erbe benefiche per la gola e l'apparato otorinolaringoiatrico.

Oli essenziali: sono utilizzati per la preparazione di essenze, cosmetici naturali o profumi e si ottengono attraverso la distillazione.

Oli di erbe: si ottengono versano olio extravergine di oliva fino a coprire bene le erbe che,, lasciate in infusione per circa 15 giorni, sono poi ottimi condimenti naturali per le pietanze.

Tra Napoli e provincia sono diverse le aziende agricole e agroalimentare i che offrono, in particolare per le scolaresche, la possibilità di visite guidate per assistere e apprendere processi e metodi di lavorazione e conservazione delle piante officinali: qui l'elenco.  

Numerose le erboristerie, anche in franchising, presenti in città. Tra le più note in città sicuramente

Messegue , a Chiaia, piazza S. Pasquale,  

Bottega delle Erbe, al Vomero, in via Enrico Alvino 

Erboristeria Officinale, al Centro Storico, in via Nilo

Cosa troviamo online

Infusore per erbe

Bollitore

Laboratorio per distillazione olio essenziale

Barattoli in vetro con chiusura ermetica  

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