Coronavirus: da più parti chieste regole chiare per la prevenzione in scuole e uffici

Il presidente di Confapi: "Occorre un decreto che blocchi i rincari dei prodotti utili nell'emergenza"

Dopo la richiesta di verifiche urgenti nelle scuole di Chiaia da parte del presidente della municipalità 1, Francesco de Giovanni, tocca adesso a Maurizio Casasco, presidente della Confederazione italiane delle piccole e medie industrie private italiane -Confapi, lanciare un appello a prendere provvedimenti in tempi rapidi: "Il virus impone comportamenti a protezione di se stessi e degli altri. Soprattutto a scuola - dice Maurizio Casasco - Nell’invitare ciascuno all’osservanza delle misure igieniche di prevenzione diramate dal Ministero della Salute, le scuole, il prima possibile, si dovranno organizzare per l’acquisto e l’installazione di dispenser per amuchina per l’igiene e la disinfezione delle mani".

Il presidente Confapi quindi aggiunge: “Ci vuole subito un intervento ministeriale ‘per decreto’ contro laumento dei prezzi dei prodotti utili nell’emergenza da coronavirus, che le aziende devono rendere subito disponibili”, un'idea - spiega un comunicato - condivisa dal segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, contattato sul tema dall’Adnkronos: “Sono d’accordo, lo chiederemo anche noi”, dice riferendosi all’intervento ministeriale per bloccare l’aumento dei prezzi. “La gente ha paura e qualcuno guadagna su questo? Bisogna impedirlo”.

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