Occhio secco: cos'è e come si cura

Per l'Organizzazione Mondiale della Sanità è una delle patologie oculari più sottovalutate. In Italia colpisce circa il 90% delle donne in menopausa e il 25% degli over 50. Al San Giovanni Bosco fino al 14 giugno screening gratuiti

L'occhio secco o DES (Dry eye syndrome) per l’Organizzazione Mondiale della Sanità è “tra i più sottovalutati disturbi della società moderna”.

In Italia colpisce addirittura il 90% delle donne in menopausa e il 25% degli over 50.

A provocare la DSE varie concause, tra cui la più importante è sicuramente il drastico cambiamento delle condizioni climatiche del globo. Molti studi scientifici, infatti, hanno certificato che ondate di caldo, siccità e desertificazione crescente incidono anche sugli occhi, inibendo la produzione  o alterando la composizione del film lacrimale che riveste e protegge gli occhi.

Sintomi I sintomi della DES sono

fastidio;

bruciore;

arrossamento degli occhi;

alterazione della vista;

sensazione di corpo estraneo negli occhi;

fotofobia (sensibilità alla luce);

dolore (in alcuni casi),

e possono creare grosse difficoltà nelle attività di tutti i giorni.

Fattori di rischio Tra i fattori di rischio, come avvisa la Società italiana per l'Occhio secco, vi sono

- infiammazioni croniche della superficie anteriore dell’occhio;

- età (la sindrome si manifesta infatti soprattutto dopo i 50 anni);

- congiuntiviti allergiche;

- blefariti croniche;

- pregresse infezioni erpetiche (causate cioè da Herpes);

- squilibri ormonali (menopausa);

- malattie metaboliche;

- usi ed abusi di cosmetici per gli occhi;

- utilizzo di lenti a contatto.

Prevenire Per prevenire l'insorgenza o l'aggravarsi dell'occhio secco gli oculisti raccomandano innanzitutto di fare attenzione a bere molta acqua e mangiare più frutta e verdura aumenta l’idratazione generale dell’organismo e conseguentemente la produzione lacrimale. Umidità dell’aria negli ambienti in cui si vive, dorme e lavora, soprattutto quando ci soo bambini e anziani. Uso di device elettronici, da limitare nel tempo, tenendo gli strumenti ad almeno 30 centimetri  di distanza dal viso.

Per informare, prevenire e curare da mercoledì 15 maggio fino al 14 giugno, al San Giovanni Bosco di Napoli, visite oculistiche gratuite presso l’Unità Operativa di Oculistica, in via Filippo Maria Briganti n. 255. Per usufruire dello screening è necessario prenotare la visita

L'iniziativa è promossa dal Centro Italiano Occhio Secco (CIOS), in collaborazione con la Clinica Oculistica dell’Università dell’Insubria di Varese, sotto il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Lombardia, del Comune di Milano e della Società Italiana di Oftalmologia (SOI): l'equipe di specialisti guidata dal dr. Gianpaolo Carlini sarà a disposizione per diagnosticare l'eventuale presenza della patologia e suggerire le opportune terapie.  

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