Massaggi rilassanti: quale fa per te?

Lomi-Lomi, olistico, qhaqoi, berbero... innumerevoli le tecniche per un massaggio rilassante che consenta di raggiungere una totale sensazione di benessere. Le migliori Spa a Napoli e le soluzioni più vendute on-line per il fai da te

Il massaggio è uno dei gesti più naturali che compiamo: è istintivo strofinare con la mano una spalla indolenzita, o manipolare una parte del corpo che ci fa male. Come terapia per alleviare dolori muscolari o articolari ha origini antichissime. Come rimedio allo stress e, più in generale, per dare o aumentare la sensazione di benessere, è in assoluto tra i trattamenti più richiesti. In tutte le sue infinite varianti:

Qhaqoi o andino: a base di erbe naturali, possibilmente bio

Ayurvedico: praticato con tamponi di erbe officinali ad azione antinfiammatoria e olio caldo. Aiuta a distendere la muscolatura contratta

A coppettazione: utilizza essenze ed erbe officinali applicate con ciotoline di vetro, bambù o ceramica che creano un effetto “ventosa”

Con i pennelli: lavora sul sistema pilifero, cioè la parte più superficiale del corpo 

Miofasciale: non lavora sui muscoli, ma sulla fascia che li riveste

Trigger points: agisce direttamente sui punti del corpo in cui si accumulano le tensioni 

Sonoro: componente essenziale è la musica o, per meglio dire, suoni a particolari frequenze

Thai: combina i fondamenti della digitopressione e dello Yoga per consentire - a chi lo pratica e a chi lo riceve - il raggiungimento di uno stato di "leggerezza" e un’elevazione emotiva e spirituale 

Thai mood: deriva dal massaggio thailandese ma è più articolato, essendo basato sull’utilizzo anche di essenze e musica

Al bambù: per l’antica medicina cinese, le canne di bambù assorbono l’energia in eccesso e quindi ristabiliscono l’equilibrio energetico del corpo

Kalari: il nome deriva da un’antica arte marziale indiana e viene praticato quasi esclusivamente con i piedi  

Berbero: prevede l’uso armonico di aroma, cromo e musicoterapia

Shiatsu: nato in Giappone all'inizio del XX secolo, è riconosciuto come efficace terapia ausiliaria nel trattamento del dolore e di diversi stati infiammatori

Kundalini: la parola in sanscrito significa "serpente". Punta a risvegliare l'energia anche psichica rinchiusa sul fondo della colonna vertebrale, per consentire di riattivare tutti i chakra 

Californiano o sensitivo: messo a punto negli anni 70, è finalizzato a consentire il raggiungimento di uno stato di armonia fra corpo e mente.

Olistico: si basa su lente manovre manuali. Si chiama così perché tratta il corpo in maniera complessiva, totale (dal greco)

Lomi Lomi o hawaiano: fondamentale l’uso generoso di olio caldo. Si pratica con gli avambracci

Hot stones: utilizza le proprietà energetiche benefiche delle pietre, appositamente riscaldate, per scaricare la tensione.

Dove fare un massaggio rilassante a Napoli: 

Per viziarsi con un'esperienza di benessere a 360°, unendo massaggio rilassante e percorso Spa con la vista di alcuni dei più bei panorami cittadini, a Napoli si può scegliere tra:

- Dogana del Sale, luxury SpA del Romeo Hotel  (via Cristoforo Colombo) 

- Pausylia, Spa delle Terme di Donn'Anna (Posillipo)

- Wellness, dell'Hotel San Francesco al Monte (Corso Vittorio Emanuele)

Massaggi rilassanti sono comunque effettuati in numerosi centri estetici.   

Per il fai da te, tra i più venduti sul web:

Arco di rilassamento per la schiena

Ikeepi massaggiatore piedi

Trixes massaggiatore cuoio capelluto

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