Bellezza e terapie oncologiche: binomio possibile

Un corso di formazione preparerà le estetiste al corretto camouflage degli effetti collaterali delle terapie

Essere belle anche se in terapia oncologica è possibile, se però ci si rivolge ad esperti. Parte così dal napoletano un progetto sperimentale che consentirà di attivare, in tempi brevi, un apposito corso di specializzazione per estetiste che fornirà competenze in ordine alle tecniche più idonee per mitigare, contenere o camuffare le conseguenze sul piano estetico che costituiscono l’effetto collaterale più tipico delle cure. Oltre l’80 per cento dei pazienti oncologici, infatti, soffre di problemi a livello cutaneo, anche in caso di utilizzo dei nuovi farmaci biologici

La cosmesi specialistica costituisce una risposta efficace. Mitigare e contrastare gli effetti collaterali delle terapie, tuttavia è possibile. Da qui l’iniziativa, risultato di una forte sinergia tra la presidente del Consiglio regionale della Campania Rosa D’Amelio, l’assessore alle pari opportunità Chiara Marciani, la consigliera delegata alle pari opportunità, Loredana Raia, che aveva già portato ad un consistente stanziamento regionale (circa 300mila euro in tre anni, a partire dal 2019) per sostenere l’acquisto di parrucche da parte di pazienti oncologici.

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