Sanremo 2020, le pagelle di Zumkeller: i migliori e i peggiori della seconda serata

I voti dell'artista poliedrico napoletano, vincitore dello Strafactor 2017. Bene Tosca e Levante, sonora bocciatura per Elettra Lamborghini e Junior Cally

Sanremo, seconda serata (foto Ansa)

Seconda serata del 70mo Festival di Sanremo e secondi 12 big in gara. Ecco le pagelle per NapoliToday di Dario Zumkeller, vincitore dello Strafactor 2017.

1° Tosca “Ho amato tutto”: Melodia ballad, teatro, pathos, musical, interpretazione. Dalle ceneri di una guerra post-moderna contro la musica può comparire un anemone. 8

2° Levante "Tikibombom”: Brano sul disagio di chi non vuol seguire il branco e rimane costretto tra gli ultimi. Gli arrangiamenti di Levante sono ormai un proprio marchio di distinzione. 7,5

3° Pietro Pelù "Gigante": Il gigante del rock italiano è ritornato più vispo che mai. Ci è mancato tanto. 7

4° Michele Zarrillo "Nell’estasi o nel fango": Un brano che viaggia come un autostrada in una giornata di primavera. Gran voce. 6,5

5° Francesco Gabbani “Viceversa”: Un brano di maturità e di crescita musicale. Gli arrangiamenti di Pacifico sono una garanzia. Bene 6

6° Giordana Angi “Come mia madre”: Una canzone scontata nel testo e nella musica. 5,5

7° Rancore "Eden": Un Flow velenoso. Una mitraglia di parole in cui è difficile stargli dietro. Chi ci capisce è bravo. Un voticino per la gestione del diaframma. 5

8° Enrico Nigiotti “Baciami Adesso”: da “credimi credimi sempre” di Xfactor 2017 a “baciami baciami adesso” San Remo 2020. Perché non tentare qualcosa di diverso? 5

9° Pinguini Tattici Nucleari “Ringo Starr”: Simpatici ragazzi. Il brano sarà un tormentone per le sagre estive o il Concerto del Primo Maggio. 4,5

10° Paolo Jannacci “Voglio parlarti adesso”: Un brano incasellato per la kermesse sanremese, elegante, raffinato. Ma dopo? 4

11° Elettra Lamborghini "Musica (E il resto scompare)": La sua voce però è scomparsa tra i mandolini del ritmo reggaeton. 3

12° Junior Cally "No Grazie": No grazie a nome del popolo italiano s.v.

Dario Zumkeller è un poeta cantante. Scrive testi di poesia musicate con arrangiamenti elettro-pop. Dario Zumkeller nasce a Napoli nel 1983 dove vive e lavora. Esordisce con la prima raccolta di poesie “La Calce di Ulkrum” (2016) edito dalla Parola Abitata. Nel 2017 Dario Zumkeller approda a StraFactor, il talent show di Sky condotto da Daniela Collu con tre giurati d’eccezione: Elio, il frontman del gruppo Elio e le Storie Tese, Jake La Furia, fondatore dei Club Dogo e Drusilla Foer, attrice, cantante e sceneggiatrice. Vince la II edizione di Strafactor con due poesie cantate “Vita Talassocratica” e “Ho perso il mio nome” tratte dalla sua raccolta “La Calce di Ulkrum” e si esibisce alla finale di X Factor al Forum di Assago. Nel 2018 Zumkeller partecipa di nuovo alla III edizione di Strafactor arrivando finalista con la poesia cantata “I Cieli Grezzi di Ulkrum”. Nel 2019 è tra i quindici finalisti selezionati per il contest 1M NEXT, i cui vincitori si sono esibiti al Concerto del Primo Maggio a Roma.

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