"Nella mia pizzeria non faccio mangiare la pizza ai razzisti"

"Tutti promettono la linea dura ma poi arriva il ministro a paragonare i cori razzisti a Koulibaly a quelli contro Bonucci", denuncia Sandro Ruotolo

"Lui è Gino Sorbillo, un grande napoletano. È un mio amico e sono orgoglioso di lui. Quello che il circo barnum del calcio, (e nel circo includo il ministro fascioleghista che fa finta di non capire che la sua proposta politica e i suoi deliri comunicativi stanno spingendo il Paese all’odio razziale) non vuole capire è che quello che accade dentro gli stadi è lo specchio di quello che succede nel Paese. Che i cori contro i calciatori di colore e contro il popolo napoletano sono cori razzisti, che istigano alla violenza. E la violenza sta aumentando sugli spalti e fuori. Tutti promettono la linea dura ma poi arriva il ministro a paragonare i cori razzisti a Koulibaly a quelli contro Bonucci. Penso che per Matteo Salvini non ci sia posto nella pizzeria di Gino Sorbillo", è il post pubblicato su Facebook dal giornalista Sandro Ruotolo, dopo le polemiche di Inter-Napoli.

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