Licenziamento trombettisti della penitenziaria, Tony Colombo: "Puniti solo per colpa mia"

"Farò di tutto affinchè riottengano il loro posto di lavoro"

"Quello che hanno fatto ai musicisti che erano poliziotti penitenziari e che hanno suonato al mio matrimonio è deplorevole e vergognoso. Non possiamo vivere in un paese nel quale la giustizia mediatica comanda le aule dei tribunali. Sono stati puniti solo per colpa mia e del caso mediatico che si è creato attorno a me, con accuse infamanti denigratorie, allusive e distruttive verso me che sono perbene e incensurato. Dov'è Salvini? Intervenga per difendere questi poliziotti. Farò di tutto perchè ottengano di nuovo il loro posto", è il post con il quale Tony Colombo difende su Facebook i cinque ispettori trombettisti appartenenti alla banda musicale della polizia penitenziaria, licenziati dall'amministrazione penitenziaria. Lo scorso 27 marzo suonarono alle cosiddette nozze tra il neomelodico Tony Colombo e Tina Rispoli, vedova del boss della camorra Gaetano Marino, "per aver danneggiato l'immagine del corpo".

Residenti in Campania, erano componenti della banda musicale del corpo che ha sede a Portici. A testimoniare la loro presenza al matrimonio furono i numerosi video postati sui social dai fan di Colombo. Agli ispettori già pochi giorni dopo le nozze vennero sequestrati gli strumenti e furono sospesi in via cautelativa.

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