Concorso Regione Campania: “Bloccate anche la categoria C"

La richiesta del consigliere regionale Armando Cesaro che vuole la sospensione di tutto il concorso

"Non è un fulmine a ciel sereno, l'avevamo denunciato in tempi non sospetti chiedendo giustamente di fermare, in autotutela, il concorsone. Adesso De Luca sospenda le prove per tutti i profili e si ricominci daccapo". Lo afferma il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro commentando la sentenza del Tar Campania che accoglie il ricorso al concorso Ripam Campania presentato da diversi candidati per il profilo D. "Non è un caso che i rilievi dei magistrati amministrativi - sottolinea l'esponente di Forza Italia -, coincidano proprio con quelli messi nero su bianco nelle nostre interrogazioni, nelle nostre denunce stampa". "Adesso non resta che sospendere l'intera procedura anche per la categoria C: sarebbe infatti da irresponsabili ostinarsi ad andare avanti visto che le stesse criticita' oggi ritenute fondate dal Tar per la Categoria D sono le stesse che hanno caratterizzato tutte le procedure. Il governo regionale lo deve agli oltre 100 mila candidati esclusi e penalizzati da criteri e procedimenti inadeguati messi in piedi da un ente di formazione, il Formez, in evidente malafede visto che, oltre a tacere sui ricorsi in itinere, non si è neppure degnato di rispondere per tempo, secondo legge, ad una nostra precisa richiesta di accesso agli atti". "De Luca gli imputi dunque tutti i danni e le sanzioni del caso, viceversa saranno i funzionari regionali a doverne rispondere, questa volta davanti alla Corte dei Conti", conclude Cesaro.

Anche l'avvocato Pisani si esprime sul caso: "Due pesi e due misure: l'ABC Spa blocca e fa ripetere le procedure concorsuali per presunte violazioni durante le prove, ma per ben più gravi violazioni e caos la Regione Campania non blocca il suo concorsone messo in piedi senza alcuna garanzia di trasparenza per gli errori giu' denunciati e riscontrati. Mai come ora dobbiamo vederci chiaro. La Regione blocchi tutto o la parola passera' una volta e per tutte ai giudici". Così in una nota Angelo Pisani presidente di noiconsumatori.it.

"Siamo di fronte all'ennesima figuraccia di Vincenzo De Luca. E' arrivato il momento che si dimetta per il bene dei campani". Così il Questore della Camera dei Deputati Edmondo Cirielli (FdI) commenta la sentenza del Tar Campania che accoglie il ricorso presentato da diversi candidati per il profilo D. "Per i magistrati è stato violato l'aninimato. Dov'è, dunque, la trasparenza tanto rivendicata dal governatore pro tempore della Regione? Il concorso - aggiunge l'esponente di Fratelli d'Italia - venga subito sospeso nel suo complesso. Fare andare avanti le prove, per gli altri profili, sarebbe da irresponsabili. Come al solito quando agisce il Pd ci sono sempre più ombre che luci. E' evidente, ancora una volta, la responsabilità politica di De Luca che continua a prendere in giro migliaia e migliaia di diplomati e laureati che sperano, invano, di poter essere valutati con meritocrazia e trasparenza. Ora il M5S, che governa insieme al Pd di De Luca la nostra nazione, dimostri di non essere complice del governatore e ci aiuti a mandarlo a casa il prima possibile" conclude Cirielli.

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