Poggioreale, sovraffollamento e carenza di personale di Polizia Penitenziaria: il caso in Parlamento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00748 Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 18 Seduta di annuncio: 30 del 19/07/2018 Firmatari Primo firmatario: RUSSO PAOLO Gruppo: FORZA ITALIA – BERLUSCONI PRESIDENTE Data firma: 19/07/2018 Destinatari Ministero destinatario: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 19/07/2018 Stato iter: IN CORSO Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00748 presentato da RUSSO Paolo testo di Giovedì 19 luglio 2018, seduta n. 30 PAOLO RUSSO. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: da notizie pervenute all’interrogante dal Sindacato di polizia penitenziaria Al. SiP.Pe. Alleanza sindacale polizia penitenziaria, è in continuo e costante aumento il sovraffollamento nella casa circondariale Giuseppe, Salvia di Napoli Poggioreale; dagli ultimi dati rilevati, per una capienza effettiva di 1650 detenuti ne sono presenti più di 2200, dato che va in contrasto con la netta carenza di personale del Corpo di polizia penitenziaria che da tabella del decreto ministeriale 2 ottobre 2017 riguardante le dotazioni organiche del medesimo corpo prevede 911 unità presenti tra i vari ruoli; in realtà la presenza effettiva raggiunge le 800 circa; tale grave carenza non sarà colmata neanche con l’arrivo, grazie un piano di mobilità nazionale attivato dall’amministrazione centrale nel mese di luglio 2018, di 40 unità di polizia penitenziaria del ruolo degli agenti assistenti, unità che non basteranno neanche a coprire una parte dei pensionamenti previsti per l’anno 2018 nella casa circondariale in questione; il sovraffollamento inoltre si ripercuote sulle attività nevralgiche della struttura come quella del reparto colloqui, dove mediamente si effettuano circa 400 colloqui al giorno, con un ingresso di circa 1000 familiari: se il Ministro interrogato non intenda avviare una verifica dell’attuale situazione della casa circondariale di Napoli Poggioreale, al fine di appurare eventuali problemi di sovraffollamento, ed adottare iniziative urgenti per una riduzione dello stesso, salvaguardando così anche la sicurezza degli agenti di polizia penitenziaria e rendendo meno difficile l’attività di gestione. (4-00748)

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