Sanremo, le pagelle di Zumkeller: "Bugo e Morgan i veri vincitori. Resteranno nella storia"

Le pagelle della quarta serata dell'artista napoletano sul Festival di Sanremo

Morgan e Bugo (Ansafoto)

Pagelle Nuove Proposte

Eugenio In Via Di Gioia “Tsunami”: Le idee originali non vengono mai premiati in questo paese. Eliminati ingiustamente. Hanno un futuro in ascesa. Almeno si portano a casa il Premio della Critica Mia Martini. 8,5

Leo Gassmann canta "Vai bene così": Tra le migliori voci giovani in Italia. Brano arrangiato da un altro giovane cantautore romano, Matteo Costanzo, che fu eliminato al primo live di Xfactor nel 2017. 8

Matteo Faustini "Nel bene e nel male”: Un brano che inzia con il parlato e cresce fino ad esplodere in un falsetto. Brano ben studiato e strutturato. Meritava la finale e se la poteva giocare contro Leo Gasmann. 7,5

Gabriella Martinelli e Lula "Il gigante d'acciaio": Denuncia sociale sul degrado socio-ambientale dell’Ilva di Taranto in chiave rock chitarra elettrica e batteria. Meritavano la finale. 7

Marco Sentieri “Billy Blu”: I Dirigenti Scolastici adotteranno questo brano tra i vari progetti per la lotta contro il bullismo. Tutto sommato la canzone ha una struttura semplice. 6

Fasma "Per sentirmi vivo": Una canzone tra le tante. Autotune fastidioso. 4,5

Fadi "Due noi": Una canzone…4

Tecla “8 Marzo”: Il brano sembra una colonna sonora per una pubblicità televisiva. Il Premio Lucio Dalla è stato un regalo piovuto dal cielo. 2

Pagelle Big provvisoria (primi tre classificati)

1° Bugo e Morgan “Sincero”: Sono i vincitori di questo Festival non solo perché è stilisticamente è il miglior brano ma perché sono entrambi folli e geniali. La squalifica dal Festival porterà il brano nella storia della canzone italiana. Se la diatriba sul palco è stata programmata, (con i dovuti se), è una operazione geniale di marketing. Entrambi hanno dimostrato che in un festival si può fare trash intelligente senza il bisogno spogliarsi come San Francesco per ottenere ricchezza invece di rifiutarla. 10

2° Tosca “Ho amato tutto”: Vera arte musicale. Da ascoltare, senza aggiungere altro. 9,5

3° Diodato “Fai rumore”: Una grande voce e una melodia perfetta per quelle parole. 9

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Dario Zumkeller è un poeta cantante. Scrive testi di poesia musicate con arrangiamenti elettro-pop. Dario Zumkeller nasce a Napoli nel 1983 dove vive e lavora. Esordisce con la prima raccolta di poesie “La Calce di Ulkrum” (2016) edito dalla Parola Abitata. Nel 2017 Dario Zumkeller approda a StraFactor, il talent show di Sky condotto da Daniela Collu con tre giurati d’eccezione: Elio, il frontman del gruppo Elio e le Storie Tese, Jake La Furia, fondatore dei Club Dogo e Drusilla Foer, attrice, cantante e sceneggiatrice. Vince la II edizione di Strafactor con due poesie cantate “Vita Talassocratica” e “Ho perso il mio nome” tratte dalla sua raccolta “La Calce di Ulkrum” e si esibisce alla finale di X Factor al Forum di Assago. Nel 2018 Zumkeller partecipa di nuovo alla III edizione di Strafactor arrivando finalista con la poesia cantata “I Cieli Grezzi di Ulkrum”. Nel 2019 è tra i quindici finalisti selezionati per il contest 1M NEXT, i cui vincitori si sono esibiti al Concerto del Primo Maggio a Roma.

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