A Chiaia nasce Borgo Ferrigni: “Scommettiamo su Napoli”

Associazione no-profit che riunisce gli imprenditori di via Giuseppe Ferrigni

A Chiaia nasce “Borgo Ferrigni”, l'associazione no-profit che riunisce gli imprenditori di via Giuseppe Ferrigni, storico itinerario nella cornice del quartiere più 'in' della città di Napoli. Borgo Ferrigni non è solo “Movida”. Dell'associazione fanno parte anche diverse attività diurne che, di comune accordo con i noti lounge bar della strada, investiranno su questo ambizioso progetto volto a realizzare diverse iniziative di stampo sociale, urbanistico e culturale per rilanciare l'immagine della zona comunemente identificata come quella dei “Baretti” di Chiaia e riscattarla dalla demonizzazione e dai luoghi comuni che, nell'opinione degli associati, negli ultimi anni hanno gravato in maniera impropria ed eccessiva sulla reputazione del quartiere:

“Abbiamo deciso di scommettere su Napoli – spiega il presidente dell'associazione Alessandro Allarà – Grazie a questa amministrazione comunale. che ha contribuito al rilancio del turismo e al miglioramento della funzionalità e della cura della nostra città, oggi Napoli merita la fiducia dei suoi imprenditori. Vogliamo metterci al passo con la proposta che offrono le capitali del turismo in Europa e rendere Napoli sempre più competitiva da questo punto di vista”.

Borgo Ferrigni è figlia della collaborazione di imprenditori tra loro concorrenti, ma che come spiega ancora Allarà, sono convinti di poter migliorare i propri risultati attraverso la condivisione di un progetto comune: “L'obiettivo diBorgo Ferrigni è migliorare la propria offerta, innanzitutto prendendosi cura del quartiere, della sua pulizia e del suo decoro, portando avanti spalla a spalla battaglie ataviche come quella contro il parcheggio abusivo”. Un lavoro quotidiano, spiega il presidente di Borgo Ferrigni, che inizia nel 2017, attraverso il progetto “Adotta una strada”: “Grazie a questo progetto abbiamo portato avanti varie iniziative, tra cui far richiesta dell'installazione di dissuasori antiparcheggio, posacenere e vasi con piante sempreverdi. Confidiamo di raccogliere i risultati del nostro impegno già nel prossimo mese, grazie ai nostri investimenti e alla collaborazione della prima municipalità”, continua Allarà.

Borgo Ferrigni non intende nascondersi però dietro un dito. La maggior parte delle attività della zona è composta da lounge bar e il business principale resta la vendita di bevande alcoliche: “Ma dell'alcol va fatto un uso moderato– spiega in conclusione il presidente di Borgo Ferrigni – La nostra associazione vuole schierarsi dalla parte delle famiglie e sarà nostra premura avviare diverse campagne di sensibilizzazione a un consumo consapevole dell'alcol. “Baretti” e “Movida” sono due parole da sdemonizzare. Borgo Ferrigni, con la sua attività, intende rivisitarne l'accezione negativa e riportarla al valore positivo di concetti come l'incontro e l'aggregazione. Un'offerta che il nostro quartiere può destinare a tutti: residenti, passanti e turisti di tutte le fasce d'età”.

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