Covid-19 e X Municipalità, rete di associazioni per aiutare le persone in difficoltà

Tra le varie azioni in campo, si valuta "la creazione di un polo con funzioni di centro diurno e notturno protetto per chi una casa non ce l'ha"

Novità dalla X Municipalità del Comune di Napoli. L'amministrazione dei quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta ha infatti attivato, a partire dalla scorsa settimana, la propria struttura di coordinamento sociale per far fronte alle ricadute dell’emergenza  Covid-19 sulle persone più fragili che abitano il nostro territorio: anziani soli, disabili, persone senza fissa dimora.

"Abbiamo creato un coordinamento tra le varie Associazioni territoriali  (UNAC, Iskra, Casa del Popolo-Fuorigrotta, Caritas Interparrochiale, Cittadinanza Attiva, Guardia Rurale Volontaria, CNGEI) - fanno sapere da via Acate - che si sono rese disponibili per portare spese, farmaci e generi di necessità, e per fornire assistenza alle persone anziane, non autosufficienti o senza fissa dimora. Abbiamo fornito tutte le autorizzazioni e le facilitazioni necessarie a svolgere la loro attività, ed abbiamo creato un collegamento con i Servizi Sociali Territoriali che ci segnalano via via le situazioni di maggior difficoltà".

Per le persone senza fissa dimora, oltre la distribuzione pasti, in coordinamento e supporto al sindaco e all'assessore al Welfare Monica Buonanno, la X Municipalità fa sapere che si sta "valutando la creazione di un polo con funzioni di centro diurno e notturno protetto per garantire le migliori condizioni di sicurezza sanitaria e sociale a chi una casa non ce l'ha".

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"Siamo in contatto costante con il Servizio Emergenze Sociali e l’Unità di Strada del Comune di Napoli per seguire situazioni di disagio, e in dialogo  costante con l’UOSM e il Servizio Socio-Sanitario dell’ASL Napoli 1 - Distretto25 per alcune situazioni particolarmente difficili che seguiamo con un tavolo congiunto da anni - conclude la municipalità guidata dal presidente Diego Civitillo - La priorità da affrontare in questo periodo di difficoltà sono le sofferenze di carattere sociale, al fine di prevenire non solo il contagio da Covid-19, ma anche situazioni di indigenza e solitudine".

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