Vicenda Aquarius: arriva la solidarietà da Napoli

L'Associazione Antirazzista Interetnica "3 Febbraio" contro l'ennesima inchiesta del procuratore di Catania, Zuccaro

Oggi, la solidarietà è sempre più sotto attacco, presa di mira. Le politiche dell’attuale governo favoriscono e alimentano l’indifferenza, l’inimicizia e l’odio. L’ultimo caso è quello del procuratore della repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro, che ha chiesto e ottenuto un provvedimento di sequestro della nave “Aquarius” dell’ONG “Medecins Sans Frontières”. Come hanno scritto anche i commentatori di importanti quotidiani, da tre anni Carmelo Zuccaro si scaglia pubblicamente contro le ONG che salvavano vite in mare, ma non è mai riuscito a provare le sue accuse.

Ora, la motivazione dell’ennesimo attacco a MSF sarebbe una “attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti pericolosi”. E quali sarebbero questi rifiuti? Gli abiti dei profughi soccorsi dalla nave, i kit di pronto soccorso utilizzati a bordo, e i resti dei pasti.Gli indumenti, in particolare, secondo il PM sarebbero “contaminati”.

Tuttavia, come hanno ricordato i medici di MSF in conferenza stampa, le malattie infettive, come la TBC, non si trasmettono con i vestiti. Ci appare non solo assurda e pericolosa questa autentica ossessione del PM Zuccaro per le ONG (che in questi anni, nell’assenza o complicità delle istituzioni statali, hanno salvato migliaia di persone innocenti – incluse tante bimbe e tanti bimbi – da una indegna morte in mare), ma del tutto pretestuosa, e anche razzista, una tale motivazione. Vogliamo ricordare che, nel maggio 2017, a Napoli, i nostri volontari salirono a bordo della nave “Vos Prudence” (l’altra imbarcazione di MSF sottoposta a indagini), che aveva soccorso più di 1400 persone (malgrado i tentativi dello stato italiano di bloccarne lo sbarco per parecchi giorni), e diedero una mano a pulire la nave, senza contrarre alcuna malattia…

Vogliamo esprimere la nostra solidarietà ai volontari e ai medici di MSF e della nave Aquarius. In questo contesto mortifero, in cui ogni pretesto è buono per attaccare chi salva le vite delle persone, è tanto più importante unirsi per difendersi e difendere la vita. Perciò, ancora una volta invitiamo tutte le persone solidali e di buona volontà, minacciate sempre più nella loro vita e nel loro impegno quotidiano, ad unirsi, come e più di quanto abbiamo fatto nella importante manifestazione del 10 Novembre scorso a Roma “Uniti e solidali contro il governo, il razzismo e il decreto Salvini”.
Come Associazione “3 Febbraio”, vogliamo provare a dar vita a un’aggregazione unitaria, solidale, interetnica, duratura e quotidiana, il che significa contribuire alla costruzione di un’alternativa umana per una vita migliore, per tutte e tutti, anche attraverso il sostegno e la difesa delle persone, delle associazioni e delle esperienze solidali. Chi ha a cuore l'umanità si schieri. 

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